Pericoli derivanti da terremoti

Quando avviene un terremoto, per molti secondi, a volte più di un minuto, il suolo, e con esso gli edifici, ondeggiano notevolmente ed in modo disordinato. Bisogna avere ben chiaro che le oscillazioni del terreno di per se stesse, non costituiscono una minaccia, bensì è il fatto che le loro componenti orizzontali vengono trasmesse dal terreno ai fabbricati. Quando questi non sono costruiti in modo opportuno, durante scosse molto forti, le oscillazioni possono provocare il loro crollo parziale o totale e ciò rappresenta la principale causa di vittime.

In altri casi lo scuotimento degli edifici può provocare solamente la caduta di comignoli, la rottura o crollo di soffitti e pareti, la caduta di mattoni, tegole, calcinacci, cornicioni, vetri, perfino il crollo dei tetti.

All’interno delle abitazioni mobili,scaffali e oggetti appesi ai muri, possono essere spostati o fatti cadere. A volte si verificano incendi, provocati dalla rottura di tubazioni di gas o di linee elettriche. La rottura di condutture idriche può rendere non potabile l’acqua.

Durante terremoti molto forti, si possono produrre danni alle reti stradali e ferroviarie, a condotte, a ponti, a dighe; inoltre, possono avvenire movimenti franosi, distacchi e caduta di masse rocciose, fratture nel terreno con spostamento delle parti, ed in alcuni casi particolari fenomeni di liquefazione del terreno.
Coloro che abitano lungo le coste sono esposti a pericoli di onde marine di notevole altezza che si spostano velocemente; esse sono comunemente chiamate maremoti o con il termine giapponese tsunami. I terremoti del 1703 in Calabria e del 1908 a Messina ed a Reggio Calabria, generarono tsunami che provocarono migliaia di morti.
Nelle Marche non si hanno notizie di maremoti disastrosi.

I pericoli non cessano una volta verificatasi la scossa distruttiva, infatti ulteriori danni possono essere prodotti dalle repliche. Pericoli nascosti sono le voci incontrollate di previsioni di nuovi eventi oppure di esaurimento dell’attività sismica, sparse da persone che si improvvisano esperti.
Altri rischi sono rappresentati dalla possibilità di epidemie, da demolizioni affrettate, da consulenze o perizie svolte da persone impreparate, dalle offerte di acquisto, per pochi soldi, di edifici lievemente lesionati o addirittura senza danni.

Di fronte a questa varietà di pericoli, è difficile dare indicazioni che valgono per ogni area ed in ogni situazione. Ci limiteremo alle più generali.